Flc e Cgil Venezia esprimono ferma condanna per quanto emerso sulla commemorazione del Giorno del Ricordo a Chioggia, il 10 febbraio scorso. Nell’occasione alcuni studenti della scuola Pascoli Galilei hanno eseguito “Di là dall’acqua”, una canzone della Compagnia dell’Anello, gruppo di ispirazione neofascista.

“È inammissibile – dichiarano Edina Kadic, segretaria generale Flc Cgil Venezia, e Daniele Giordano, segretario generale Cgil Venezia – che ragazze e ragazzi vengano strumentalizzati in questo modo. La scuola pubblica deve essere luogo di formazione critica, rispetto, pluralismo e cultura democratica: non può diventare, direttamente o indirettamente, veicolo di repertori e simbologie che richiamano ambienti incompatibili con i valori della Costituzione”.

I sindacalisti lo scrivono con chiarezza: “chi ha scelto quel brano non può far finta di non sapere. E se non sa, è ancora più grave. La Compagnia dell’Anello non è un gruppo ‘neutro’ o ‘generico’: lo stesso articolo ricorda titoli del loro repertorio come ‘la ballata del nero’ o ‘11 marzo 1944’ che celebrano valori e fatti incompatibili con la nostra Costituzione”.

Per il sindacato non ci troviamo “di fronte a un equivoco musicale, ma a una scelta che, nel contesto scolastico e istituzionale, assume un significato politico e culturale preciso. Per questo ci aspettiamo un intervento immediato dell’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto, come accaduto in passato per altri episodi: servono verifiche puntuali su come sia stato possibile arrivare a questa decisione, su chi l’abbia proposta e autorizzata, e quali misure si intendano adottare affinché episodi del genere non si ripetano. La tutela degli studenti e la credibilità della scuola vengono prima di tutto”.

“La memoria, tutta la memoria – concludono Kadic e Giordano – va affrontata con serietà, rigore storico e responsabilità educativa. Mai come oggi serve presidiare la scuola da ogni tentativo di propaganda e normalizzazione di culture antidemocratiche”.