"Gli edili di Roma e del Lazio saranno in piazza domani nella giornata di mobilitazione unitaria indetta da Cgil, Cisl e Uil per cambiare il segno del bilancio del Campidoglio e respingere le politiche dei soli tagli lineari". Così, in una nota, Mario Guerci, segretario generale della Fillea Cgil di Roma e del Lazio.

"Cambiare gli indirizzi del Campidoglio - spiega - è possibile e necessario: siamo ancora in tempo e deve essere fatto guardando con attenzione a un settore, quello dell'edilizia, che qui a Roma ha visto sparire negli ultimi anni oltre 50mila posti di lavoro. Roma ha bisogno di investimenti per generare occupazione, ma anche perché le scuole devono essere messe in sicurezza, le strade riparate, il territorio messo al sicuro dai rischi idrogeologici: tutte cose indispensabili per disegnare il futuro di questa città". "Bisogna poi ricordare - aggiunge il dirigente sindacale - che la nostra capitale detiene il record assoluto in materia di opere incompiute e di crescita dei loro costi: la metro C, la Nuvola, il corridoio della viabilità solo per citarne alcune, per non parlare poi delle periferie dove vive la stragrande maggioranza degli abitanti della città e che meriterebbero un trattamento decisamente migliore”.

"Per questi motivi - conclude Guerci - saremo in piazza domani, per dare voce a tutti quei lavoratori che pagano un prezzo troppo alto per la crisi che sta ancora attraversando il nostro paese, un prezzo che sarebbe stato decisamente più basso con altre scelte, innovative, coraggiose e con lo sguardo rivolto all'obiettivo della piena e buona occupazione”.