Riparte domani a Grosseto il viaggio lungo la penisola della campagna nazionale della Cgil 'Riformo IO!'. A presentare le proposte del sindacato di corso d'Italia per una vera riorganizzazione della Pubblica Amministrazione saranno la segretaria confederale della Cgil Serena Sorrentino, i segretari generali di Fp Cgil e Flc Cgil Rossana Dettori e Domenico Pantaleo, insieme ai segretari generali della Cgil di Grosseto, Claudio Renzetti, e della Cgil Toscana, Alessio Gramolati.

In questo primo appuntamento settembrino, che arriva ad una settimana dalla conferma di un altro anno di blocco contrattuale per i lavoratori pubblici e dalla presentazione della riforma della scuola, la confederazione e le categorie di pubblico impiego e conoscenza ribadiranno gli obiettivi della campagna: cambiare la P.A. per andare incontro alle esigenze dei cittadini, migliorando i servizi e cancellando sprechi ed inefficienze. Scopo che per la Cgil non sarà raggiunto con i provvedimenti del governo Renzi in materia - il convertito decreto legge 90 e il disegno di legge delega, che ha iniziato il suo iter parlamentare - , privi di un progetto complessivo e, ancora una volta, punitivi nei confronti dei dipendenti pubblici.

Per cambiare realmente e in modo strutturale settori che rendono esigibili diritti costituzionali fondamentali, dalla salute all'istruzione, è necessario coinvolgere chi vi lavora ogni giorno. Motivo per cui il sindacato di corso d'Italia ritiene indispensabile ripartire dallo strumento contrattuale e considera incomprensibile e dannosa l'ulteriore proroga del blocco iniziato nel 2009, annunciata negli scorsi giorni dal ministro Madia.
Questi i temi che saranno affrontati domani in provincia di Grosseto, a Marina d'Alberese (località Spergolaia) a partire dalle ore 16.
 
Sabato 13 settembre la campagna si sposterà in Lombardia. La settima tappa di 'Riformo IO!', che vedrà la partecipazione del segretario generale della Cgil Susanna Camusso, si terrà infatti a Rogno, provincia di Bergamo, in occasione della Festa della Cgil Valle Camonica-Sebino.