Fra il 17 e il 19 aprile prossimi, come nel resto d’Italia, anche a Bergamo i dipendenti pubblici saranno chiamati al voto per eleggere i nuovi delegati che comporranno le nuove Rappresentanze sindacali unitarie. La Fp Cgil è pronta all’importante tornata elettorale con i suoi 373 candidati, distribuiti in 134 liste, per rappresentare 13.384 lavoratori aventi diritto al voto a Bergamo e provincia (dati che non conteggiano i dipendenti del mondo della scuola).
 
“I delegati Rsu avranno a disposizione i nuovi contratti nazionali da poco firmati che, a differenza di quelli precedenti, permettono un margine di contrattazione più ampio, cancellando le parti più odiose della legge Brunetta – commenta Roberto Rossi, segretario generale della Fp Cgil di Bergamo –. Penso, ad esempio, all’impossibilità, che fino a poco tempo fa esisteva, di contrattare l’orario di lavoro e la sua organizzazione, materie che, invece, tornano pienamente nel confronto sindacale. Insomma, i nuovi ccnl saranno uno strumento utilissimo che torna nelle disponibilità dei delegati dopo quasi dieci anni”.
 
“Siamo valore pubblico”: è lo slogan con cui la Fp Cgil, in tutto il Paese, si appresta ad affrontare le elezioni. “Chi vota per i nostri candidati voterà per chi s'impegna a migliorare i servizi pubblici, visto che la nostra è stata l'organizzazione che in questi anni ha condotto una battaglia per l'occupazione nella pubblica amministrazione – ha proseguito il dirigente sindacale –. Siamo l'unico sindacato a dire che non basta lo sblocco del turn over, ma serve un vero piano di assunzioni e stabilizzazioni che migliori i servizi pubblici e dia anche prospettive ai giovani di questo Paese che il settore privato non offre più”.