"Mentre il ministro del Lavoro si rifugia dietro un coraggioso 'no comment', il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, si pronuncia sul caso Fiat e invita l'azienda ad applicare le sentenze 'anche quando non fanno piacere'". Così Cesare Damiano, capogruppo del Pd nella commissione Lavoro della Camera.
"Un'ulteriore diversità di opinioni nel governo - sottolinea - che allarga il fronte di quanti ritengono che la Fiat debba fare un passo indietro e che debba vincere il buon senso. Ci auguriamo che questo aiuti il governo ad uscire dall'inerzia e dal ruolo di spettatore a cui lo costringe, su questi temi, il ministro del Lavoro".
A suo giudizio, "Maurizio Sacconi dovrebbe ricordare la lezione di Giacomo Brodolini e Carlo Donat Cattin, che amavano definirsi ministri dei lavoratori. Almeno ogni tanto - conclude - anche l'attuale ministro del Lavoro dovrebbe ricordarselo".
Fiat Melfi: Damiano (Pd), bene Matteoli, male Sacconi
24 agosto 2010 • 00:00






















