Il costo del lavoro nell'Eurozona è aumentato di appena lo 0,9% nel primo trimestre 2014, mentre in Italia è addirittura sceso dello 0,1% rispetto allo stesso periodo del 2013. Nell'ultimo trimestre dello scorso anno l'aumento a livello di zona euro era stato dell'1,6%.

Oltre all'Italia, costo del lavoro in calo anche in Irlanda (-0,2%), Croazia (-1,7%) e Cipro (-6,9%). I maggiori aumenti invece in Lettonia (+7,0%), Estonia (+6,8%), Romania (+5,3%) e Polonia (+4,2$). Lo indica Eurostat precisando che i salari sono aumentati dello 1,5% ma i costi non salariali sono diminuiti dello 0,8%.