'Il futuro dei dipendenti del gruppo Alitalia e degli addetti del trasporto aereo non appare ancora chiaro. Appare ormai evidente che i ritardi e gli alibi dietro cui si trincera la Cai mostrano l'inadeguatezza della stessa ad affrontare temi quali la definizione e stesura dei contratti di lavoro, la struttura gestionale, relazioni industriali, start up dell'attivita' operativa'. A dirlo sono, con una nota congiunta, i segretari nazionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, UilTrasporti e Ugl Trasporti.

I sindacati parlano anche dell'incontro previsto per oggi con il Commissario straordinario di Alitalia Augusto Fantozzi: 'Dovra'  fare chiarezza sui crediti che i lavoratori rivendicano e su cui non si accetteranno sconti di alcun genere, pronti a formalizzare istanze agli enti preposti quali Inps, Agenzia delle Entrate e ad avviare immediate azioni legali sulle trattenute effettuate in busta paga (alimenti, assicurazioni, prestiti vari...) e che non risulteranno prontamente rimesse ai destinatari'.

Quanto al confronto con Cai sul nuovo contratto di lavoro, le quattro sigle sindacali esprimono “forti perplessita' sulla proposta di merito del contratto dei comandanti dirigenti'. Su relazioni industriali con Cai, piano industriale, scelta di un partner straniero per una alleanza internazionale, rivendicano infine “trattative vere e in tempi brevissimi, perche' solo cosi' possono trovare giustificazione i sacrifici di migliaia di lavoratori (indotto compreso) e lo sforzo economico che il Paese si e' impegnato a dare ai capitani coraggiosi'.