Si sono tenute le votazioni per il rinnovo della Rsu presso i due stabilimenti padovani delle Acciaierie Venete, Nello stabilimento di via Silvio Pellico, che conta 92 lavoratori i votanti sono stati 82, raggiungendo il 90% di affluenza, la Fiom ha conquistato 50 voti, ottenendo 2 delegati, mentre la Fim ha preso 27 voti e un delegato. Nello stabilimento di Riviera Francia, i lavoratori si dividono fra 344 operai e 90 impiegati, i votanti sono stati 60 fra gli impiegati e 235 fra gli operai. È stato raggiunto il 68,3% di affluenza, il risultato più alto di sempre. Fra gli impiegati, i voti validi sono stati 55, la Fim ha ottenuto un delegato, prendendo 31 voti, mentre la Uilm ha preso 24 voti, insufficienti per avere un proprio esponente. Nella categoria operai la Fim ha preso 21 voti, mentre la Fiom, con 210 voti, ha conquistato 5 delegati, ottenendo un grande risultato.

"La nostra vittoria conferma e valorizza l’attività e il lavoro svolto dai delegati uscenti e riconfermati in questa tornata elettorale e lo straordinario impegno di tutta la Fiom all’interno di questa azienda. Ringraziamo i lavoratori per la fiducia che ci hanno rinnovato, che ci rende ancora più determinati a portare avanti il nostro lavoro, vista l’importanza dell’azienda siderurgica, soprattutto per fare in modo che vicende come quella avvenuta il 13 maggio scorso non debbano più ripetersi. Non possiamo dimenticare il trauma subìto da tutti i lavoratori per la morte del collega Sergiu Todita, per la cui perdita saremo sempre vicini alla famiglia e abbiamo la necessità di stare vicini a Marian Bratu, che continua in ospedale la sua lotta fra la vita e la morte”, ha detto il segretario generale della Fiom di Padova, Loris Scarpa, al termine dello spoglio.