Riunito il Comitato di sorveglianza del piano. Presenti la Cgil cittadina e la Cgil Sardegna. Per il segretario generale, “le modifiche ci fanno pensare che il nostro territorio e il Sulcis non riceveranno risposte alle emergenze sociali in atto”
Da giorni alcuni lavoratori sono saliti per protesta su un silo dell’azienda e non scenderanno fino al tavolo programmato. Parla il segretario generale regionale
“Faceva freddo, ma non è questo che ci spaventa”. Così Enrico Pulisci, rsu Filctem Cgil, racconta le ultime ore a 40 metri di altezza per chiedere che si revochino le sanzioni e si dia il via agli investimenti
La richiesta dei manifestanti è che vengano stanziati subito i fondi necessari alla continuità operativa. Il silenzio del ministero ha portato l’assemblea dei lavoratori a proclamare lo stato di mobilitazione generale e permanente
“La protesta – riferiscono le organizzazioni – è scaturita dalle dichiarazioni del capo di gabinetto sull’impossibilità di rispettare gli impegni assunti”
D'Arcangelo (Cgil Taranto): crisi "figlie di politiche economiche, industriali e ambientali scellerate, che oggi rischiano di deporre sull’altare della “transizione industriale” migliaia di lavoratori
A Cameri (No) dove si fanno gli F35, come a La Spezia dove si producono carri armati e missili terra-aria, il sindacato ha chiesto e continua a chiedere di fermare le produzioni. Nel Sulcis lo hanno fatto, destinando mascherine e Dpi agli ospedali
Al Mise firmato il passaggio del sito di Portovesme agli svizzeri di Syder Alloys. Fiom: Notizia positiva. Camusso: "risultato fondamentale". Aperto il tema degli ammortizzatori per l'area di crisi complessa
Si è concluso l'incontro al Mise, accompagnato dal sit-in dei lavoratori. Il governo mette in campo Invitalia come garante per le trattative. Impegno su ammortizzatori. Carrus (Cgil): "Glencore sembra fuori gioco". Fiom: l'esecutivo cerca nuovo acquirente
Incontro a Roma oggi (13 settembre) tra governo, Regione Sardegna e sindacati sul futuro di Alcoa e Eurallumina di Portovesme. Fiom, Fim, Uilm e Cub organizzano un sit-in davanti al ministero dello Sviluppo economico, previsti almeno 250 lavoratori
Il 13 settembre gli operai nella capitale in occasione dell'incontro al Mise. La Glencore, che si era detta pronta a rilevare lo stabilimento con uno sconto sull'energia, non ha ancora sciolto le riserve. Quasi mille lavoratori appesi a un filo
Incontro interlocutorio al Mise. L'azienda subentrate non scioglie la riserva sulla proposta avanzata dal governo. Fiom: se vogliono fare un passo indietro lo dicano subito. Calenda propone una riunione conclusiva entro la prossima settimana
Ieri l'incontro tra il ministro Calenda e i rappresentanti della multinazionale. Comunicate le nuove tariffe dell'energia, sui quali il governo ha incassato il sì di Bruxelles. Attesa per la conference call di lunedì
Parla Roberto Forresu, segretario Fiom Cgil, che da lunedì, insieme ai colleghi di Cisl e Uil, è a 60 metri di altezza per richiamare l'attenzione su una vertenza decisiva per l'intero Sulcis. "Siamo a un punto di non ritorno, il governo deve intervenire"
Manifestazione davanti al Parlamento degli addetti dell'impianto di Portovesme (Sulcis) fermo da tre anni. "Il governo rispetti gli impegni" spiega Rappa (Fiom Cgil): "Una produzione strategica per l'Italia, come quella dell'alluminio, non va dismessa"
Ma uno spiraglio di luce si è aperto anche per gli addetti dell’Ila, un’azienda che produceva laminati e che la crisi dovuta ai costi energetici ha da tempo messo in ginocchio DI FRANCESCO CARTA
I dubbi alimentati dai “nemici dell’industria” riguardano i siti di stoccaggio e le materie prime trattate. A pagarne lo scotto, la Portovesme Srl, l’Alcoa e l’Eurallumina DI FRANCESCO CARTA