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Il Comitato Promotore lancia una grande manifestazione regionale a Milano, l’11 aprile: “Al fianco di infermieri, medici, lavoratori e cittadini, contro la privatizzazione della sanità, il ricatto delle liste d’attesa e per il rilancio della medicina territoriale saremo in piazza a manifestare contro un sistema che dimentica e lascia indietro chi non può permettersi di aspettare o di pagare per essere curato”.
Una mobilitazione per rimettere al centro “una sanità pubblica, universale, efficiente ed efficace, che valorizzi il lavoro di medici, infermieri, operatrici e operatori sanitari e garantisca pari opportunità di accesso alle cure”.
Le richieste
Gli organizzatori elencano le richieste alla Regione Lombardia: “un piano straordinario per abbattere le liste d’attesa, sostegno al personale, l’effettiva entrata in servizio di un vero Centro unico di prenotazione, trasparenza nella gestione, basta nomine politiche e stop alla “superintramoenia”.
In Lombardia curarsi è diventato sempre più difficile, mentre l’accesso alle cure non è più garantito in maniera eguale. Le liste di attesa, interminabili, costringono le persone a scegliere se pagare o rinunciare alle cure, mentre si continua a spingere verso una privatizzazione selvaggia. È un modello che tradisce lo spirito del Servizio sanitario nazionale, nato nel 1978 per garantire a tutte e tutti il diritto alla salute”.
La manifestazione servirà a puntare l’attenzione sul riequilibrio tra pubblico e privato, con il rafforzamento delle strutture pubbliche, la fine dell’esternalizzazione selvaggia, il controllo reale sulle convenzioni e la loro assoluta trasparenza. Il rilancio del Servizio Sanitario Regionale deve passare attraverso investimenti concreti sulla medicina territoriale e sulla prevenzione, in linea con il dm 77 e il Pnrr: salute mentale, consultori, assistenza domiciliare integrata, sicurezza sul lavoro, igiene degli alimenti, tutela ambientale.
I lavoratori
“Ulteriori risorse devono essere investite per garantire condizioni dignitose ai professionisti della sanità, superando i tetti di spesa per le assunzioni e il relativo blocco, migliorando i modelli organizzativi, sostenendo la medicina di famiglia e il lavoro d’equipe – scrivono gli organizzatori – Regole giuste per le Rsa, con aumento della quota a carico del Servizio sanitario regionale, tutela economica delle famiglie e piena applicazione delle sentenze a tutela delle persone con Alzheimer, con risorse pubbliche aggiuntive”.
Il comitato promotore conclude: “La sanità lombarda può e deve tornare a essere un motivo d’orgoglio, non un sistema che costringe chi ha meno risorse a rinunciare a curarsi. Vogliamo una sanità delle persone, non dei profitti”.
Fanno parte del comitato promotore: La Lombardia SiCura – Partito Democratico – Movimento 5 Stelle – Sinistra Italiana/AVS – Patto Civico – Italia Viva – Rifondazione Comunista – Partito Comunista Italiano – Avanti Partito Socialista Italiano – Europa Verde – Osservatorio Salute – CGIL Funzione Pubblica – SPI CGIL – CGIL Lombardia – ARCI Lombardia – Medicina Democratica – ACLI Lombardia – ACLI Milano – Federconsumatori.
Tra gli aderenti:
Coordinamento Lombardo Sportelli Salute Movimento Consumatori - Forum per il diritto alla salute – Milano in Salute – Cooperativa Sandro Pertini Vanzago – Centro per la salute Giulio A. Maccacaro Castellanza – Costituzione Beni Comuni – ATTAC Italia – Comitato Cittadini per il diritto alla salute art. 32 – Coordinamento Lombardo Dico32 – SIAL Cobas – Comitato di difesa dell’Ospedale di Merate – Comitato Assistenza Domiciliare Pubblica Lecco – Centro Culturale Emilio Caldara Milano – Associazione Smarketing – Progetto ART32 – Unione Regionale per la Salute Mentale URASAM – Associazione Marco Cavallo – Forum Salute Mentale – Movimento Milano Civica – USB Lombardia – ISDE Lombardia – Alleanza Civica del Nord – Movimento Socialista Liberale – DIEM Milano – Comitato contro ogni Autonomia Differenziata Lombardia – Coordinamento per la Democrazia Costituzionale Milano - Auser Lombardia- Federconsumatori - Comitato per la Sanità Pubblica del Municipio 9.






















