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Vertenza A14: lunedì, 14 settembre, riaprono i cantieri sospesi per l’estate nel tratto Porto San Giorgio e San Benedetto del Tronto e ricomincia il calvario per migliaia di cittadini e imprese. Per l’occasione, la Cgil Marche rilancia la vertenza A14, avviata nel giugno scorso con un’iniziativa congiunta con Federconsumatori Marche. “Ad oggi, nessuna delle richieste della Cgil è stata presa in considerazione”, fa sapere Giuseppe Santarelli, segretario generale Cgil Marche. E cioè: la richiesta di un tavolo di monitoraggio permanente presso le Prefetture, per il quale è stato inviato un sollecito nei giorni scorsi a società Autostrade, Regione, Ministero e alle Prefetture stesse, il cronoprogramma dei lavori che ad oggi non è dato sapere. E ancora: il ruolo di vigilanza della Regione su tutta la partita, se sono state erogate multe per il mancato rispetto della cronologia dei lavori, le questioni legate alla sicurezza e alla eventuale gratuità del passaggio in caso di ritardi consistenti e disagi gravi”.
“Il territorio è stremato, centinaia di pendolari ogni giorno percorrono quel tratto e restano sempre i problemi di sicurezza legati anche alla necessità di capire come e quando si svolgeranno i lavori – dichiarano Daniele Lanni, segretario generale Cgil Ascoli Piceno, e Alessandro De Grazia, segretario generale Cgil Fermo –. È tempo di dire basta ai continui incidenti e morti su queste strade”. “Se non ci saranno risposte – conclude Santarelli – il sindacato è pronto a scendere in campo con nuove iniziative”.


























