Stato di agitazione degli shopper che lavorano per la piattaforma Everli, proclamato Nidil Cgil, Felsa Cisl e Uiltemp, quattro ore di sciopero oggi (16 marzo) dalle 12 alle 16, e presidio davanti alla sede dell’azienda a Milano.

La mobilitazione è stata decisa a causa dei continui malfunzionamenti della piattaforma, in particolare dei blocchi della carta Soldo, lo strumento di pagamento usato per fare la spesa nei supermercati. Disservizi che si ripetono da mesi e che stanno riducendo drasticamente la possibilità per gli shopper di lavorare, con conseguenti perdite economiche.

“Abbiamo scritto più volte all’azienda e chiesto un incontro con il presidente Palella senza ricevere risposte – dichiarano i sindacati –. La situazione non è più sostenibile”.

Durante il presidio una delegazione di sindacalisti e shopper è stata ricevuta dall’azienda: Everli ha spiegato che i problemi sono legati a un cambiamento tecnologico in corso e ha assicurato che entro circa dieci giorni i disservizi dovrebbero essere risolti.

“Abbiamo chiesto che la piattaforma torni a funzionare stabilmente – dichiara il Nidil in una nota – e che vengano rimborsate rapidamente le somme che alcuni shopper hanno dovuto anticipare per effettuare la spesa”.

Everli, ex Supermercato24, è una piattaforma digitale per la spesa online che mette in contatto clienti e supermercati con una rete di shopper, lavoratori incaricati di effettuare gli acquisti e consegnarli a domicilio. Gli shopper operano prevalentemente con rapporti di lavoro autonomo tramite piattaforma.

Il sindacato verificherà nelle prossime settimane che gli impegni assunti dall’azienda si traducano in una reale soluzione dei problemi, affinché gli addetti possano tornare a lavorare con continuità. E fino alla completa risoluzione delle criticità, le organizzazioni sindacali manterranno lo stato di agitazione.