Firmato dalla Regione Campania il provvedimento a tutela della salute dei lavoratori esposti alle alte temperature che resterà in vigore dal 21 giugno al 31 agosto
Il provvedimento “prevede il divieto di lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole nelle ore più calde per i settori più a rischio. È quindi indispensabile – scrive il sindacato – che aziende, stazioni appaltanti e soggetti coinvolti nell’organizzazione del lavoro lo rispettino”
Il provvedimento, rilasciato ieri, è in vigore già da oggi, 17 giugno, così come richiesto unitariamente da Cgil, Cisl e Uil regionali: “soddisfatti della decisione della Regione, che, da quanto ci risulta, coglie molte delle nostre istanze”
Dal 3 giugno, fino al 15 settembre prossimo, divieto di lavoro nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili e affini, nelle cave nonché nei piazzali in cui si esercita attività di logistica e per i riders in caso di temperature estreme. “Dal governo ancora nessuna risposta concreta”
Silvana Fanelli, Cgil: “La questione dello stress termico nei luoghi di lavoro deve essere affrontata in modo strutturale e non emergenziale. Ora che ci sia piena applicazione nelle aziende”
Nei settori che comportano il lavoro all’aperto e particolarmente faticosi stop al lavoro dalle 12.30 alle 16.00 nelle giornate segnalate a rischio elevato
Contro i rischi connessi al lavoro quando il clima si fa bollente la Cgil ottiene un provvedimento di stop alle attività. Videodichiarazione di Carmine Ranieri
I sindacati: “Il presidente della Regione Schifani ci ha ascoltato, finalmente c’è lo stop alle attività in ore e giorni più caldi. Sospeso sit-in di venerdì”