Continua la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori della Natuzzi. La protesta contro il piano industriale presentato dall’azienda che prevede chiusure di stabilimenti e licenziamenti non si arresta. Oggi, 27 aprile, in un’altra giornata con il 100% di adesione agli scioperi proclamati dalle sigle sindacati tra cui la Fillea Cgil, gli operai hanno manifestato in corteo bloccando la SP41 tra Puglia e Basilicata che unisce Jesce 2, sito Natuzzi a rischio chiusura, e Jesce 1, con la partecipazione di lavoratori di entrambi gli stabilimenti.
“Finché il piano non verrà ritirato e non si riprenderà una trattativa seria che salvaguardi occupazione e produzione la mobilitazione continuerà”, ha dichiarato Davide Lavermicocca, segretario generale Fillea Cgil Bari Bat. Il Primo Maggio gli operai saranno all’appuntamento sindacale di Santeramo al quale potrebbero partecipare anche alcuni leader politici nazionali per dimostrare solidarietà ai lavoratori in vertenza.























