Si è chiuso con decreto di archiviazione il procedimento per diffamazione a mezzo stampa promosso dalla Maw Group srls contro la Filt Cgil di Modena in seguito al comunicato stampa del 10 novembre 2020 nel quale il sindacato dei trasporti e della logistica della Cgil modenese denunciava pubblicamente il licenziamento dei lavoratori della Maw in appalto presso la Lodica srl per l’esecuzione di attività di incollatura cartoni.

Nell’aprile 2020, nel pieno dell’emergenza Covid-19, l’azienda, operante nel settore della logistica, procedette al licenziamento di numerosi lavoratori e lavoratrici, nonostante il divieto di licenziamento disposto dal governo per fronteggiare la pandemia.

La Filt Cgil di Modena intervenne immediatamente, impugnando i licenziamenti e denunciandone l’illegittimità. Contestualmente, il sindacato pubblicò sul proprio sito un articolo nel quale condannava i provvedimenti adottati dall’azienda, evidenziando le criticità presenti nel sistema degli appalti della logistica e la necessità di garantire il rispetto dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.

A seguito di quella presa di posizione pubblica, la società appaltatrice presentò querela per diffamazione a mezzo stampa nei confronti del sindacato modenese. In seguito all’iter procedurale, il Tribunale di Modena ha disposto l’archiviazione della querela, ritenendo insussistenti le accuse mosse dall’azienda nei confronti del sindacato.

“La Filt Cgil di Modena esprime piena soddisfazione per una decisione che conferma la correttezza dell’operato del sindacato e la fondatezza delle dichiarazioni rese pubblicamente – dichiara Marco Bottura della Filt –. La vicenda ribadisce inoltre l’importanza dell’azione sindacale a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, in particolare nel settore degli appalti e della logistica, dove troppo spesso chi rivendica i propri diritti è esposto a pressioni.

In questo caso, le lavoratrici e i lavoratori coinvolti non hanno avuto paura di denunciare la situazione e di affidarsi al sindacato. Le successive decisioni della magistratura hanno dato loro ragione, confermando l’illegittimità dei licenziamenti e la piena legittimità della denuncia pubblica della Filt Cgil.”