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La Filt Cgil denuncia una presunta discriminazione sindacale ai danni dei lavoratori impiegati da Gate Gourmet, la società che gestisce il servizio di catering per Ita Airways. Secondo il sindacato, l'azienda avrebbe riconosciuto gli aumenti economici previsti dal rinnovo del contratto nazionale del catering aereo soltanto ai dipendenti iscritti alle organizzazioni sindacali firmatarie dell'accordo, escludendo invece gli iscritti alla Filt Cgil e alla Ugl Trasporto Aereo.
Per il sindacato si tratta di una decisione "senza precedenti", che mette in discussione il principio di parità di trattamento tra i lavoratori e la libertà di appartenenza sindacale.
La denuncia
A rendere nota la vicenda è il coordinatore nazionale della Filt Cgil, Fabrizio Cuscito, secondo il quale l'azienda avrebbe applicato il rinnovo contrattuale in maniera selettiva.
"Abbiamo riscontrato la mancata applicazione, da parte della società Gate Gourmet nei confronti dei lavoratori iscritti alla nostra organizzazione e ad Ugl Trasporto Aereo, degli effetti del rinnovo del Ccnl Catering aereo, sottoscritto solamente da alcune sigle sindacali", afferma Cuscito.
Secondo il dirigente sindacale, ogni lavoratore interessato sarebbe stato escluso dagli incrementi economici in ragione della propria appartenenza sindacale e della richiesta, avanzata dalle organizzazioni non firmatarie, di sottoporre l'intesa al referendum tra i lavoratori.
"Il trattamento economico spetta a tutti"
Per la Filt Cgil gli aumenti previsti dall'accordo non possono essere subordinati all'iscrizione a una determinata organizzazione sindacale.
"Il trattamento economico complessivo (TEC), previsto dall'ipotesi di accordo, deve essere riconosciuto indistintamente a tutti i lavoratori interessati, senza alcuna differenziazione fondata sull'appartenenza o meno ad una determinata organizzazione sindacale. Il mancato riconoscimento degli incrementi economici da parte di Gate Gourmet ai soli iscritti alla Filt e ad Ugl rappresenta una disparità di trattamento, suscettibile di assumere un rilievo sotto il profilo discriminatorio e antisindacale", sostiene Cuscito.
Diffida all'azienda e ricorso alle vie legali
La Filt Cgil riferisce di aver già diffidato formalmente Gate Gourmet chiedendo il riconoscimento immediato degli aumenti contrattuali a tutti i dipendenti coinvolti, indipendentemente dalla loro iscrizione sindacale.
"Per tali ragioni abbiamo intimato l'azienda in questione a restituire i trattamenti economici spettanti senza distinzione dell'appartenenza sindacale o non, dei lavoratori, comunicando che procederemo ad ogni opportuna iniziativa a tutela dei diritti dei lavoratori, degli iscritti e della libertà sindacale, nelle competenti sedi giudiziarie", prosegue il coordinatore nazionale della Filt Cgil.
L'appello al Ministero e a Ita Airways
Oltre alla diffida nei confronti dell'azienda, il sindacato chiede un intervento delle istituzioni e del Ministero del Lavoro affinché venga verificata la vicenda ed evitata quella che definisce una discriminazione senza precedenti.
Contestualmente è stato richiesto un incontro urgente con Ita Airways, committente del servizio di catering, per affrontare la situazione.
"Chiediamo alle istituzioni ed al Ministero del Lavoro di intraprendere tutte le azioni opportune per evitare una discriminazione che non ha precedenti nella storia del nostro Paese. Abbiamo inoltre chiesto con estrema urgenza un incontro a Ita Airways, al fine di esaminare la situazione e individuare gli opportuni interventi nei confronti del fornitore, a garanzia del rispetto delle norme e della continuità operativa", conclude Cuscito.






















