Dopo l’incontro del 4 settembre al ministero siamo punto e a capo. L’azienda ha confermato gli esuberi, per il nostro territorio significa destinare questo stabilimento alla chiusura perché dimezzare la produzione significa non reggere i costi fissi. Noi ci opponiamo a questo e assieme agli altri stabilimenti Electrolux italiani chiediamo al governo e all’Europa che non permettano questo scempio. L’azienda ritiri questo piano e rispetti gli accordi fatti con i lavoratori. Hanno preso i soldi e sono scappati: non possiamo permettere la delocalizzazione e la perdita dell’industria italiana, per questo resisteremo un minuto in più di Electrolux
Maria Giorgini, segretaria generale della Cgil Forlì Cesena
Electrolux. Giorgini, Cgil Forlì Cesena: “Resisteremo un minuto di più dell’azienda”


“Oggi in corteo a Cerreto d’Esi perché l’azienda ha confermato gli esuberi: per il nostro territorio significa destinare questo stabilimento alla chiusura”
15 settembre 2026 • 14:23






















