Nell’incontro tenutosi lunedì 14 settembre al ministero delle Imprese, una newco formata dalle holding dei gruppi Hoffmann (che lavora nella filiera dell’aerospazio) e Telese (che lavora nel settore automotive) si è dichiarata disponibile ad assorbire almeno 32 lavoratori Trasnova di Pomigliano (Napoli), naturalmente da formare e addestrare.

“Il progetto industriale – spiegano Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil, Fismic, Uglm, Aqcfr – prevede la installazione nell’area di Pomigliano di macchinari di precisione per avere una produzione molto flessibile, che inizialmente consisterà in parti di volo e poi potrà estendersi anche ad altri componenti; si prevedono circa 18 milioni di investimenti”.

Le sei sigle così concludono: “Si tratta di una risposta importante per una parte dei lavoratori coinvolti nella vertenza. Confidiamo che il supporto della Regione possa allargare i numeri dei lavoratori da rioccupare, che solo in Campania sono circa 50. Inoltre chiediamo che Mimit e Regioni proseguano con la ricerca di nuovi investitori nelle altre Regioni, dove è in corso al momento un’attività preliminare di politiche attive”.