125 anni. Un traguardo importante, un cammino iniziato nel 1901, in un altro mondo. A celebrarli oggi, 15 settembre, è la Camera del Lavoro di Reggio Emilia, alla presenza del segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.
Sesena, Cgil Reggio Emilia: “Ripartiamo dalle radici di questi 125 anni con una sfida verso il futuro”
“Oltre alla celebrazione – ha detto ai microfono di Collettiva il segretario della Cgil provinciale, Cristian Sesena – c’è una sfida che noi lanciamo verso il futuro partendo dalle nostre radici, riconfermate, la tutela dei deboli, la solidarietà, l’antifascismo, fare comunità, ci proiettiamo su un mondo del lavoro sempre più complicato, in una crisi democratica, e lo facciamo convinti di poter dare quel contributo di visione, prospettiva e costruzione che abbiamo saputo dare in questi 125 anni. La crisi creerà tensioni molto forti e ci sarà un impatto della transizione digitale che sta colpendo il mondo del lavoro ed è essenziale mettere l’uomo al centro, governare i processi”.
Landini: “Qui ho imparato che fare il sindacalista vuol dire occuparsi dei problemi delle persone”
Anche Maurizio Landini ha partecipato all’evento. “Questa – ha detto – è una festa di cui mi sento parte visto che anche io ho cominciato qui a lavorare in azienda, poi a fare il delegato, poi ad andare in distacco sindacale. Qui ho imparato cose importanti da delegati, lavoratori e sindacalisti. Ho capito che fare il sindacalista vuol dire voler bene alle persone e occuparsi dei loro problemi sulla vita e nel lavoro. Per questo ci vuole un’idea di democrazia partecipata e che faccia dell’azione sindacale uno strumento di trasformazione della vita nelle fabbriche, ma anche di trasformazione sociale, per ridurre lo sfruttamento e combattere le diseguaglianze”.





















