“Condividiamo quanto richiesto oggi dalla Conferenza delle Regioni al Governo: sono assolutamente ingiustificati i ritardi nell’emanazione dei decreti interministeriali a sostegno del piano di potenziamento dei Centri per l’impiego che impediscono così l’assunzione di 4mila operatori. Inoltre, condividiamo la richiesta di poter ricorrere all’uso di graduatorie già esistenti al fine di poter accelerare il processo di investimento nei Cpi”. Lo afferma, in una nota, la segretaria confederale della Cgil Tania Scacchetti. 

“Tale operazione - sottolinea - deve essere accompagnata contemporaneamente dall’avvio del processo di stabilizzazione, così come anticipato dal Ministro del Lavoro e dal Presidente dell’Anpal, dei 654 precari di Anpal Servizi che a breve verranno impegnati nelle operazioni di selezione e formazione dei ‘navigator’. Passa per la loro stabilizzazione la riuscita del piano di potenziamento dei Cpi e di tutta l’operazione legata al reddito di cittadinanza”.

“Se davvero si punta al rilancio, condivisibile e indispensabile, della qualità dei servizi pubblici dell’impiego è urgente - conclude Scacchetti - sia l’emanazione dei decreti interministeriali per la distribuzione della prima trance di risorse, sia la definizione di un piano straordinario di stabilizzazione di tutti i precari di Anpal Servizi”.