Continua il presidio permanente davanti allo stabilimento Airpack di Ossago Lodigiano, dove 41 lavoratori sono coinvolti nella procedura di licenziamento collettivo avviata dall’azienda. Giorno e notte i dipendenti restano davanti ai cancelli della fabbrica per mantenere alta l’attenzione sulla vertenza e difendere il futuro occupazionale del sito.

Alla mobilitazione partecipano anche la Filctem Cgil Lombardia e la Filctem Cgil Lodi, che chiedono di fermare la procedura di licenziamento e di attivare strumenti di tutela come gli ammortizzatori sociali. Per il sindacato la priorità è aprire un confronto vero sul destino industriale dello stabilimento.

Dopo la rottura del tavolo con l’azienda, la vertenza guarda ora alla Regione Lombardia. L’obiettivo è riaprire la trattativa e cercare una soluzione alternativa ai licenziamenti, mentre tra i lavoratori cresce la preoccupazione per il futuro del sito e per la tenuta occupazionale del territorio.