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Dopo oltre cinque mesi di trattativa è stato raggiunto l’accordo per il rinnovo dell’integrativo aziendale e del premio di partecipazione di Sanofi Italia. L’intesa è stata siglata da Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil e dal coordinamento nazionale Rsu al termine di un confronto definito lungo e complesso, maturato in una fase delicata per le relazioni sindacali nel gruppo.
Sul tavolo pesava anche la situazione della sede di Milano, dove il sindacato è intervenuto dopo alcuni licenziamenti impugnati formalmente. Nonostante il clima teso, la delegazione sindacale milanese ha scelto di tenere separata la vertenza locale dal rinnovo dell’accordo nazionale, contribuendo alla definizione dell’intesa per tutti i siti italiani, in particolare quelli produttivi.
Premio, welfare e previdenza
L’accordo interviene su salario, welfare e tutele sociali. Il premio di partecipazione aumenta a regime di 200 euro, mentre viene rafforzato il sistema di welfare aziendale, con particolare attenzione alle fasce professionali più esposte all’aumento del costo della vita.
Superato anche il “Dono di Natale”, il cui valore economico confluirà nel welfare aziendale. Cambia inoltre il sistema legato al premio seniority, sostituito da strumenti orientati alla previdenza complementare e al welfare individuale, con l’obiettivo di rafforzare le tutele nel lungo periodo.
Più attenzione a genitorialità e organizzazione del lavoro
Sul piano normativo vengono introdotti nuovi permessi aggiuntivi e misure dedicate alla genitorialità e alla cura familiare. L’intesa amplia così gli strumenti di conciliazione tra vita e lavoro già previsti dal contratto nazionale e dagli accordi aziendali.
Nel rinnovo trovano spazio anche organismi paritetici dedicati alla trasformazione digitale, all’inclusione e all’evoluzione demografica della popolazione aziendale. Tra questi la commissione sulla trasformazione digitale, l’osservatorio welfare e inclusione e il comitato per la parità.
Per le organizzazioni sindacali, questi strumenti dovranno servire a gestire in modo condiviso i cambiamenti produttivi e organizzativi che stanno attraversando il settore farmaceutico.






















