“Sciopero per difendere la dignità del lavoro nel settore lapideo – dice senza mezzi termini il segretario generale della Cgil di Massa Carrara Nicola Del Vecchio –. Da tre mesi abbiamo presentato la nostra piattaforma per il rinnovo dell’integrativo provinciale. In cambio abbiamo ricevuto rinvii e silenzi. È un atteggiamento inaccettabile nei confronti di lavoratrici e lavoratori che ogni giorno, anche in condizioni difficili come quelle di queste settimane, contribuiscono a creare la ricchezza del nostro territorio”.

E così il settore incrocia le braccia per l’intera giornata oggi, 16 luglio. A indire la protesta i sindacati di categoria, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil. Il concentramento questa mattina nel parcheggio di San Martino a Carrara. La Cgil aveva invitato tutte e tutti a partecipare: “quando è in gioco il rispetto del lavoro, nessuno può restare a guardare”.

L’integrativo conquistato con anni di lotte non si tocca – ha detto Del Vecchio –. Difende salario, diritti e condizioni di lavoro, e rappresenta un patrimonio collettivo che non siamo disposti a mettere in discussione”.