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Il caso

Gabriele Bonci non digerisce il sindacato

Foto:  facebook
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L'amministratore delegato di un gruppo di panifici e volto noto al pubblico televisivo finisce in tribunale per condotta anti-sindacale

Gabriele Bonci è considerato il re della pizza, diventato famoso al pubblico televisivo per la sua presenza assidua in programmi di cucina molto popolari come la Prova del Cuoco. È, però, soprattutto l'amministratore delegato di una serie di panifici conosciuti a Roma. Ed è proprio in questa veste che Bonci sta per finire davanti al giudice del Tribunale di Roma. 

Negli ultimi mesi, infatti, avrebbe più volte intimidito delegato sindacale e iscritti alla Flai Cgil altercandoli con parole ingiuriose: "sindacato di merda", "fascismo sindacale", "rovina dell'azienda" erano tra le espressioni più ripetute, come ha riportato in un articolo pubblicato domenica 20 febbraio il Fatto quotidiano. Gli atti intimidatori avrebbero portato alcuni lavoratori a lasciare il sindacato. 

Tutto sarebbe nato dopo una richiesta di chiarimento sulle buste paga nel corso di una riunione. Tra gli episodi segnalati anche quelli suffragati da un video in cui Bonci rimprovera il delegato sindacale. Altro grave episodio sarebbe occorso la notte del 30 dicembre quando l'imprenditore avrebbe detto al delegato: "Voglio che te ne vai via. M'hai portato i sindacati dentro casa! Io te tengo pe' carità, me fai pena! Sei 'n handicappato, fai pure fatica ad abbassarti e piegarti".

Fatti che hanno costretto la Flai a portare il caso in tribunale con un ricorso preparato dai legali del sindacato e firmato dal segretario della Flai Cgil Roma e Lazio Giuseppe Cappucci. La prima udienza si terrà il prossimo 3 marzo.