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Il messaggio

Nicola Comparato: la lotta comincia qui

Foto: Nicola Comparato con la bandiera della Cgil
Nicola Comparato
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In poche ore il delegato sindacale della Flai Cgil Parma, licenziato dalla Ferrarini, riceve la solidarietà di compagne e compagni da Sud a Nord dell'Italia. "Siamo tutti Nicola Comparato", iniziano a scrivere alla redazione di Collettiva dopo la pubblicazione di un video denuncia. Lui risponde con una lettera che è allo stesso tempo un ringraziamento e un invito a battersi per ciò in cui si crede, a non arrendersi mai e a lottare insieme perché domani nei suoi panni potrebbe esserci chiunque

"Tappare la bocca a un delegato sindacale equivale a tappare la bocca a ogni singolo lavoratore"... Probabilmente in tutta la mia vita, non ho mai detto una cosa più giusta e sensata di questa, pur dovendola confermare a spese mie, sulla mia pelle. Sono Nicola Comparato ex dipendente della nota azienda Ferrarini: il condannato, l'uomo morto che cammina, il socialista, l'anarchico, il rivoluzionario, il delegato sindacale, ma anche, il lavoratore che non si è mai tirato indietro. Chi mi conosce sa che sono una persona estremamente gentile, un ragazzo educato e rispettoso, e che ho sempre svolto il mio lavoro con il massimo impegno. Purtroppo come tutti sono imperfetto e in ambito lavorativo e sindacale, avere discussioni con i propri superiori, è una cosa all'ordine del giorno. Ma a tutto c'è un limite.

Io non sopporto la gente che mi obbliga a fare cose che non voglio, specialmente se le ritengo sbagliate. Ho discusso, ho alzato la voce, magari è volata qualche parola di troppo..... Ma non sono il primo né l'ultimo, tantomeno l'unico li dentro. Specialmente nell'anno appena trascorso. I miei superiori non possono pretendere di agire indisturbati, facendo pressioni sui lavoratori, e poi, quando uno si ribella, anche se il ribelle in quel momento ha sbagliato e ammette il suo errore, sospenderlo per un mese e infine mandargli a casa la lettera di licenziamento. No. Non lo accetto. Non io che mi sono sempre impegnato. Non io che ho mandato giù rospi per anni, subendo insulti e calunnie di ogni genere sul luogo di lavoro. Sono pronto a prendermi le mie responsabilità. Ma anche a far valere le mie ragioni.

Colgo anche l'occasione per ringraziare la Flai Cgil di Parma e di Reggio Emilia, tutti i delegati e anche tutte le persone che non conosco, ma che mi hanno dimostrato vicinanza e solidarietà. Siete davvero tantissimi e non smetterò mai di ringraziarvi. Mi avete dato la forza e il coraggio di cui avevo bisogno. Grazie a tutti voi. E ora lottiamo insieme compagni e compagne, perché domani ognuno di voi potrebbe essere un nuovo Nicola Comparato. Io sono pronto. V di Vendetta? No. G di Giustizia. Comparato comincia adesso. Avanti.