Oltre mille persone hanno partecipato questa mattina a Cattolica all’iniziativa “Dinamiche geopolitiche e sguardi sull’Europa. Capire il mondo per costruire nuove risposte”, promossa da Spi Cgil Lombardia e Spi Cgil Emilia-Romagna. Un momento di confronto sulle trasformazioni geopolitiche, sul ruolo dell’Europa e sulle ricadute economiche e sociali dei cambiamenti in corso.

Ad aprire i lavori sono stati Daniele Gazzoli, segretario generale Spi Cgil Lombardia, ed Enzo Santolini, segretario generale Spi Cgil Emilia-Romagna, che hanno espresso soddisfazione per la forte partecipazione e per un’iniziativa nata con l’obiettivo di ragionare insieme sui grandi temi europei, sui diritti e sul lavoro, mettendo in relazione gli scenari internazionali con la vita concreta delle persone.

Al centro della prima parte della mattinata la lectio magistralis di Vittorio Emanuele Parsi, politologo e docente di Relazioni internazionali all’Università Cattolica di Milano, dedicata alle dinamiche geopolitiche e al ruolo dell’Europa nel nuovo scenario internazionale. È seguito il dialogo, moderato dalla giornalista Francesca Schianchi, tra il segretario generale della Cgil Maurizio Landini e la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, sulle principali sfide politiche, economiche e sociali del presente.

Landini ha richiamato la necessità di fermare la corsa al riarmo e ha lanciato la grande mobilitazione nazionale del 17 ottobre a Roma, che avrà al centro legge di bilancio, fisco, giustizia sociale, welfare, sanità, scuola e lavoro. Ha inoltre posto l’accento sulla necessità di affrontare le crisi industriali evitando licenziamenti e investendo nella formazione e nelle politiche industriali.

Schlein ha richiamato la necessità di rafforzare l’integrazione europea e di superare il principio dell’unanimità nelle decisioni dell’Unione. Nel corso del confronto ha affrontato anche i temi dei salari, del lavoro, della sanità e del welfare ed espresso solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori di Electrolux interessati dall’annuncio di nuovi esuberi, affermando che “non possiamo puntare sulla corsa al ribasso sui salari”. Sul fronte dell’innovazione ha inoltre sostenuto la necessità di un maggiore ruolo pubblico nello sviluppo dell’intelligenza artificiale.

A chiudere i lavori è stata Tania Scacchetti, segretaria generale dello Spi Cgil, che ha richiamato la necessità di una politica capace di guardare alle persone e ai loro bisogni, mettendo al centro protezione sociale, pensioni, sanità e qualità del lavoro. Per Spi Cgil Lombardia e Spi Cgil Emilia-Romagna, la partecipazione di oltre mille persone conferma l’importanza di continuare a costruire occasioni di approfondimento e confronto sui grandi cambiamenti del nostro tempo, tenendo insieme Europa, diritti, lavoro e condizioni di vita delle persone.

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