L’emergenza abitativa nel Mezzogiorno e l’impatto del piano casa del governo sono i temi al centro del dibattito organizzato dal Sunia nazionale, sindacato degli inquilini, venerdì 19 giugno a Palermo, dalle 9.30 nella sala Strehler del teatro Biondo.

Dopo le iniziative organizzate per il Centro e il Nord Italia, adesso tocca al Sud. A confronto otto regioni, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, per le quali le rispettive strutture del Sunia hanno un punto della situazione e segnalano le criticità del piano varato dall’esecutivo Meloni.

Quello che emerge è che nel Sud d’Italia il problema della casa si pone come grande questione sociale, che riguarda la dignità, il lavoro, l’inclusione e la coesione territoriale. E che la strada da percorrere non è quella indicato dal piano nazionale.

Dopo i saluti del segretario della Cgil Sicilia Alfio Mannino, l’iniziativa sarà aperta da Roberto Alosi, segretario generale Sunia Sicilia. Le conclusioni saranno del segretario generale nazionale Sunia, Roberto Chiappelli.

In programma, tra gli altri, gli interventi del presidente di Confindustria Sicilia, Diego Bivona, di Laura Mariani, dipartimento politiche abitative della Cgil nazionale, Giuseppe La Rosa, direttore Ance Sicilia, Paolo Amenta, presidente Anci Sicilia. Interverranno anche rappresentanti delle associazioni del terzo settore e delle cooperative, di docenti universitari ed esperti.