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“Giù le mani da Alessandro! Assistiamo esterrefatti ai beceri e strumentali accostamenti diffusi via social e non solo di quanto sta accadendo a Bologna negli ultimi giorni con l'omicidio del collega capotreno Alessandro Ambrosio. Basta strumentalizzazioni che contrappongono il dolore per fini politici o mediatici!”. Lo scrivono in un comunicato congiunto Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Orsa dell’Emilia Romagna.
“Ricordiamo quanto è successo subito dopo la morte di Alessandro, lo scorso 5 gennaio – proseguono – : la proclamazione immediata dello sciopero da parte dei sindacati di categoria; un corteo di ferrovieri, feriti nel profondo, che dalla stazione si è diretto in Prefettura; la mobilitazione e la solidarietà della città; la richiesta congiunta di sindacati e ferrovieri presentata in Prefettura per ottenere maggiori garanzie di sicurezza nelle stazioni, sui treni e nelle aree ferroviarie; e il concerto del Primo Maggio in Piazza Maggiore dedicato ad Alessandro, con la sua band, che ha visto la città stringersi con la musica attorno alla sua famiglia, ai suoi amici e ai suoi colleghi.
“Basta strumentalizzazioni! Alessandro non merita questo. I ferrovieri non meritano questo”, concludo no i sindacati.
























