Centinaia di pazienti sono rimasti improvvisamente senza assistenza odontoiatrica dopo il blocco delle attività di Dottor D, la rete di studi dentistici presente a Bologna, Faenza, Roma Portuense e Roma Fiumicino. Una situazione che sta assumendo i contorni di una vera e propria emergenza per consumatori e famiglie.

Sono decine e decine le segnalazioni già raccolte da Federconsumatori: cittadini che avevano programmato interventi, cure odontoiatriche o percorsi di ortodonzia – spesso già interamente pagati o finanziati – si sono ritrovati dall’oggi al domani senza alcuna comunicazione, senza la possibilità di proseguire le cure e senza interlocutori.

Tra le persone coinvolte vi sono numerosi pensionati e famiglie che avevano investito risparmi o sottoscritto finanziamenti per garantire ai propri figli le cure necessarie. Oggi molti di loro continuano a pagare le rate, pur non ricevendo alcuna prestazione sanitaria.

Secondo quanto riferito dagli associati, già da alcune settimane gli appuntamenti venivano rinviati senza spiegazioni. Contattare le sedi è diventato impossibile: telefoni senza risposta e, in alcuni casi, un messaggio automatico annunciava un generico trasferimento dell’ambulatorio. Una situazione che ha alimentato incertezza e preoccupazione tra i pazienti.

Per questo Federconsumatori invita tutti i cittadini coinvolti a rivolgersi quanto prima alla sede territoriale più vicina, per ricevere assistenza, verificare la propria posizione contrattuale e nel caso avviare tutte le azioni necessarie per la tutela dei propri diritti, sia nei confronti della società sia degli eventuali istituti finanziari coinvolti. L’associazione continuerà a monitorare l’evolversi della vicenda e a raccogliere le segnalazioni dei pazienti, affinché venga fatta piena chiarezza sulle responsabilità e siano garantite le tutele previste dalla legge per tutti i consumatori coinvolti.

Il caso di Ravenna

Tra le province più colpite dal caos c’è quella di Ravenna, dove la Federconsumatori del territorio ha già dichiarato che metterà in campo “ogni risorsa disponibile per tutelare i cittadini danneggiati”. La sola sospensione improvvisa dell’attività del centro odontoiatrico “Dottor D” di Faenza sta lasciando decine di pazienti in una situazione di grande incertezza. E anche qui si segnalano cure interrotte senza alcun preavviso, appuntamenti annullati, telefoni che squillano a vuoto, email senza risposta e finanziamenti ancora attivi per prestazioni che non vengono più erogate: è questo lo scenario denunciato da numerosi cittadini che si sono rivolti agli sportelli di tutela dei consumatori.

“Stiamo ricevendo numerose richieste di assistenza da parte di cittadini coinvolti nella vicenda del centro odontoiatrico ‘Dottor D’ – ha dichiarato Cinzia Delfino, Responsabile sportelli Federconsumatori APS Ravenna –. Comprendiamo la preoccupazione di chi si ritrova con cure sospese e finanziamenti ancora in corso. Federconsumatori APS Ravenna, insieme a Federconsumatori Emilia-Romagna, metterà in campo ogni risorsa disponibile per assistere i clienti danneggiati, fornendo supporto nella predisposizione delle diffide, nei rapporti con le finanziarie e nell’avvio di tutte le azioni necessarie per la tutela dei loro diritti. Invitiamo tutti i consumatori interessati a rivolgersi ai nostri sportelli senza attendere ulteriormente, perché la tempestività può risultare determinante”.