Oggi si è svolta sulla Catania-Messina la manifestazione di protesta di Cgil, Filt e Fillea Sicilia per il diritto alla mobilità. Due carovane di auto provenienti dai caselli di Messina e di Catania si sono ricongiunte nell’area di servizio Calatabiano, sede poi di comizi. “Il ministero dei Trasporti – è l'opinione del segretario della Cgil Sicilia, Alfio Mannino, di Alessandro Grasso, segretario della Filt regionale, e di Giovanni Pistorio, segretario della Fillea Sicilia – non può esprimersi come mero organo di vigilanza, ma, in quanto autorità politica, ha l’obbligo di disporre misure per il superamento dei problemi”. “Che non riguardano solo le tratta sotto osservazione – ha aggiunto Mannino –. Vorremmo sapere infatti perché il Mit non dice nulla sulla Palermo-Catania, gestita dall’Anas, le cui condizioni non sono migliori. Non è concepibile che si adottino due pesi e due misure quando sul piatto ci sono la sicurezza dei cittadini e il diritto alla mobilità, alimentando scontri istituzionali che non giovano alla soluzione dei problemi”.

La situazione dei cantieri oggi sulle principali autostrade siciliane

Da Cgil, Filt e Fillea dunque un riepilogo dettagliato della situazione dei cantieri oggi sulle principali autostrade siciliane, che determinano restringimenti, scambi di carreggiata, corsie uniche che riguardano e rendono problematica la percorrenza di circa 180 km. E che andrebbero accelerati. Insieme alla richiesta di un piano straordinario per le autostrade con carattere di urgenza, per completare rapidamente quello che è già in corso e provvedere alle ulteriori misure necessarie. Un piano straordinario viene chiesto dal sindacato anche per la viabilità secondaria. “Soprattutto le strade che collegano le aree interne – è in sintesi quello che hanno detto Mannino, Grasso e Pistorio – sono spesso colpite da frane, presentano avvallamenti e deformazioni del manto, quando non sono addirittura interrotte per crolli e quindi impercorribilità, isolando zone intere. L’intervento su strade e autostrade è una priorità per lo sviluppo dell’Isola e per la garanzia dei diritti fondamentali dei cittadini”.