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Edilizia

Allargare il Bonus 110% alle barriere architettoniche

Disabili: Cgil, garantire lavoro e dignità
Foto: Agenzia Sintesi
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“Il Bonus 110% non solo deve essere garantito almeno fino al 2023, ma va allargato alle barriere architettoniche". E’ quanto afferma Alessandro Genovesi, segretario generale della Fillea Cgil. A sostegno della proposta Fillea, i dati: “Il 39,6% delle abitazioni private del nostro Paese (12,6 milioni di unità immobiliari) ha più di 40 anni di vita, con picchi del 47% in alcune grandi città come Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo. Solo il 31% degli immobili con più di 40 anni ha avuto interventi qualificabili come risparmio energetico e solo per il 9% si è intervenuto per abbattere le barriere architettoniche. Eppure siamo il paese con il numero più alto anziani d'Europa con il 22,8% del totale della popolazione che ha più di 65 anni, a fronte del 20,3% della media dell' Ue e siamo il Paese che ha la quota di persone con gravi limitazioni sensoriali e motorie (anziani, disabili, ecc.) tra le più alte dell’Occidente (7,2% rispetto al 6,6% della media UE28, dati Istat)”.

“In questi numeri vi è quindi tutta l’esigenza non solo di garantire almeno fino al 2023 la disponibilità del super bonus del 110% per permettere di pianificare interventi complessi su milioni di unità immobiliari, ma di inserire tra gli interventi cosiddetti “trainati”, beneficiari del 110%, anche l’abbattimento delle barriere architettoniche e relativi interventi domotici” prosegue Genovesi, sottolineando che “questo sarebbe un intervento a basso impatto sui saldi di finanza pubblica, ma che parlerebbe ai bisogni di milioni di cittadini, rendendo ancora più appetibile l’incentivo in piena coerenza con gli stessi obiettivi che l’Unione Europa ci ha dato per la redazione del Piano Nazionale per la Ripresa e Resilienza, per la creazione di nuova occupazione, di qualità e sostenibile”.

“In Parlamento vi sono, al riguardo, diversi emendamenti proposti da PD, Leu, Italia Viva, Movimento 5 stelle, che vanno in questa direzione. Il Governo batta un colpo e dimostri di assumere l’obiettivo di un rilancio economico, socialmente e ambientalmente avanzato, come obiettivo strategico” conclude il leader degli edili Cgil.