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Emergenza Coronavirus

La Valle d'Aosta riparte dalla solidarietà

 Ospedale
Foto:  foto da Pixabay
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Cgil e Fondazione Comunitaria insieme per far ripartire la regione

"L'emergenza Coronavirus sta mettendo a dura prova tutto il sistema sanitario ed economico della Valle d'Aosta. Al di là di andare a cercare delle responsabilità (ci sono e ci saranno tempi e modi per farli uscire allo scoperto) ora come ora bisogna agire con azioni concrete. Il nostro sindacato, da sempre vicino alle problematiche di lavoratrici e lavoratori - e sensibile alle problematiche che affliggono tutta la comunità valdostana -, ha deciso di aderire al progetto, presentato dalla Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta, che insieme a un gruppo di coordinamento inter-istituzionale ha aperto un Fondo emergenza Coronavirus allo scopo di raccogliere fondi per contrastare le gravi conseguenze sanitarie e sociali del diffondersi del Coronavirus nella nostra regione". A parlare è Vilma Gaillard, segretario generale Cgil Valle d'Aosta.

La Fondazione Comunitaria della Valle d'Aosta sottolinea che "i primi interventi finanziati con la raccolta che, dopo una settimana, si sta avvicinando rapidamente ai 100.000 euro, hanno riguardato l’acquisto celere di dispositivi di protezione individuale (mascherine, camici) e medici (saturimetri, termometri e visiere) per l’Ospedale Parini e per i servizi sociosanitari territoriali. Sul fronte sociale si stanno attivando, in accordo con i servizi sociali regionali e in collaborazione con il Banco Alimentare, forniture di cibo fresco da distribuire a famiglie e a persone sole in difficoltà economica che fino all’inizio della crisi sanitaria erano garantite dall’Emporio Solidale, chiuso temporaneamente, perché non era possibile garantire condizioni di sicurezza sufficienti ad arginare la diffusione del virus. Anche nella prospettiva di creare una rete di alleanze tra Terzo settore e mondo dell’impresa profit sensibile ai bisogni sociali della comunità di appartenenza, capace di gestire il dopo emergenza, momento in cui, purtroppo, aumenteranno sostanzialmente le situazioni di vulnerabilità".

"Il nostro sindacato vuole dare un aiuto vero e sincero - rimarca Gaillard -, per questo tutte le nostre categorie (Fillea, Filcams, Flai, Flc, Filt, Fisac, Filctem, Fiom, FP, Slc, il sindacato dei pensionati Spi e Federconsumatori) aderiranno con una quota all'iniziativa di solidarietà, che monitoreremo con tutti i mezzi a nostra disposizione, in modo da essere vicini alle lavoratrici e ai lavoratori, ai nostri iscritti e alle nostre iscritte e a tutte le persone, che in questo momento delicato hanno bisogno di un aiuto concreto. In questo periodo la nostra sede è rimasta aperta e i nostri servizi, con tutte le precauzioni ,che la situazione di emergenza sanitaria impone, hanno continuato a funzionare, anche solo per dare un messaggio di vicinanza a tutta la popolazione".

"È importante - conclude Gaillard - far sentire la nostra presenza anche a distanza, continuando a portare avanti le tante, numerose battaglie, che ci contraddistinguono da sempre. Per noi al primo posto la salute e il lavoro, due componenti imprescindibili. Siamo certi che non possa esistere ripartenza senza la solidarietà. E da qui partiamo, anzi ripartiamo insieme a tutti voi".

È possibile donare con bonifico bancario intestato alla Fondazione, indicando la causale:
Fondo Emergenza Coronavirus VdA.
Coordinate bancarie: Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta
BCC Valdostana c/c 50701 IBAN IT53 Q 08587 01211 000110150701§
Per informazioni e adesioni al progetto [email protected] oppure telefono 0165.271611