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Tasse

Fisco: per Cgil Cisl e Uil il Documento delle Commissioni Finanze non va bene

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Dopo mesi di audizioni e di approfondimenti, lo scorso 30 giugno le commissioni Finanze di Camera e Senato hanno reso pubblico un Documento sulla riforma dell'Irpef. Il giudizio delle Confederazioni non è positivo.

Gianna Fracassi, vice segretaria generale Cgil, Giulio Romani, segretario confederale Cisl e Domenico Proietti, segretario confederale Uil, ritengono che il Documento conclusivo dell’indagine conoscitiva sulla riforma dell’Irpef non risponda alle reali esigenze di una vera, equa e giusta riforma fiscale.  
Secondo i dirigenti sindacali il testo non affronta in maniera efficace il tema della lotta all’evasione fiscale che vede l’Italia maglia nera in Europa. “Una svolta nella lotta all’evasione fiscale è propedeutica ad ogni ipotesi di riforma dell’Irpef e dell’intero sistema tributario. La riforma fiscale deve avere come primo obiettivo il taglio delle tasse ai lavoratori dipendenti e pensionati che sono i soggetti a più alta fedeltà fiscale”.
La riforma dell’Irpef per Cgil, Cisl e Uil deve essere fondata su un ampliamento della base imponibile e sulla strutturazione di un’imposta pienamente progressiva dai redditi più bassi ai più elevati.

Aggiungo Fracassi, Romani e Proietti: “La leva fiscale, insieme alle politiche sociali ed economiche, deve essere utilizzata anche per colmare le diseguaglianze di ricchezza che hanno raggiunto dimensioni preoccupanti nel nostro Paese. Le spese fiscali devono essere rimodulate verificandone la reale efficacia, tutelando quelle di rilevanza sociale ed eliminando quelle ambientalmente dannose”.

“La trasformazione degli strumenti tributari locali – inoltre - deve avvenire in invarianza di gettito. Siamo contrari all’abolizione dell’Irap. Sarebbe un errore gravissimo portare la tassazione delle rendite finanziarie al di sotto del 26% come sembra trasparire dal Documento. Per Cgil, Cisl e Uil la riforma fiscale deve avere un riferimento europeo ed internazionale. A riguardo il Governo deve sviluppare un’azione per arrivare ad una vera e propria Unione fiscale europea”.

Secondo la tabella di marcia del Pnrr il Governo deve presentare una proposta di riforma del Fisco entro luglio. Per questa ragione, sull’insieme di questi temi, Cgil, Cisl e Uil chiedono al Presidente Draghi di aprire un Tavolo di discussione su un tema che è decisivo per la ricostruzione economica, sociale e civile del Paese.