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Inizierà alla Casa della memoria di Milano il 3 aprile alle 21 il nuovo viaggio di Orazione civile per la Resistenza di Daniele Biacchessi, “un film, un libro, uno spettacolo per non dimenticare”.
È lo stesso Biacchessi, giornalista, scrittore e autore e interprete di teatro civile, ha spiegarci come ha origine e cos’è Orazione civile: "Nasce nel 2000 con la volontà delle Officine per la cultura di realizzare un'opera di teatro civile sulla resistenza abbinato a uno dei luoghi della memoria”.
Uno di questi luoghi, rimasto chiuso dal 1945, “è una bellissima villa liberty a Milano, dove gli uomini di Pietro Koch (criminale fascista, ndr), fuggiti da Roma dopo le torture che infliggevano ai partigiani nelle pensioni Laccarino e Oltremare, occuparono questo luogo che era proprietà della famiglia Fossati, poi chiamata Villa Triste. In 45 giorni fecero delle cose orrende.
Riuscii ad aprire per la prima volta questa villa ai cittadini milanesi e fu una cosa veramente incredibile. Da quel momento iniziò un viaggio di circa 10.000 km in 15 anni trascorsi tra i luoghi dei partigiani a bordo di auto, pullman, treni, macchine, navi nei luoghi dei partigiani”.
Questo progetto è divenuto poi uno spettacolo teatrale, realizzato prima con il sassofonista Michele Fusiello, poi con i Gang e che oggi faccio con Gianluca Spirito dei Modena City Ramblers e con Alessandro Barziotti, “uno dei più grandi suonatori di cornamuse che ci sono in Italia”. L’Orazione è anche un libro e poi un film, in realtà un documentario che riassume questi 10.000 chilometri percorsi: “Perché volevo far vedere tutti i luoghi in cui sono stato e le persone che ho incontrato – spiega –. In ogni luogo ho scritto una storia".
La memoria: retorica o necessità?
Per Biacchessi è importante capire i motivi per i quali la memoria ha un valore così alto, superando quella che talvolta sempre pura retorica: “Il primo motivo riguarda la nostra Costituzione che, come disse molti anni fa Piero Calamandrei, non è nata tanto negli scranni del Parlamento o solo da accordi nell'assemblea costituente, ma dai luoghi dei partigiani dove cittadini di varie provenienze politiche e culturali avevano iniziato la ribellione contro l'occupazione tedesca, contro il fascismo e il regime.
Il nostro autore racconta, ad esempio, la storia di un anarchico come Silvio Corbari “che prendeva in giro i fascisti nella zona di Forlì, ma anche la storia epica di un comunista come Giovanni Pesce che guida i Gap di Milano e Torino. E poi anche di personaggi cattolici, o di uomini più vicini a Giustizia e libertà come Giorgio Bocca, Lucio Galimberti o Piero Calamandrei”.
Persone che quindi provenivano da mondi diversi e che vissero insieme per fondare la Repubblica Italiana, della quale quest’anno ricorre l’80° anniversario: “La cosa che più mi impressiona è che a distanza di 80 anni l'opzione della guerra e della violenza è ancora possibile. Ed è ancora più grave che tutto questo stia venendo fuori da ogni tipo di diritto internazionale.
L’Onu, L’Unione europea e molte altre istituzioni oggi sono messe in discussione per colpa di un presidente degli Stati Uniti che non conosce regole e che mette al primo posto le sue regole personali rispetto alle regole del mondo”.
Biacchessi, in relazione agli ultimi accadimenti nazionali e internazionali, nota quanto il nostro sia un Paese “smemorato” e anche per questo è nato il suo progetto, ricordando anche “i migliaia di luoghi in Italia dove la resistenza è stata fatta”
Biacchessi conclude con “la bellezza del vedere, a Marzabotto o a Sant'Anna di Stazzema, tanti ragazzi in visita nei luoghi della Resistenza, e spesso sono giovani tedeschi, pensate che ritornano nei luoghi in cui i loro nonni avevano ‘combinato dei guai’, e lì si mettono a disposizione della democrazia. Questo è il valore della memoria”.
Il calendario
Il 3 aprile inizia quindi a Milano il nuovo viaggio di Orazione civile per la Resistenza con la presentazione dell’ultima versione del libro edito da Left, destinato agli abbonati della rivista, e la proiezione del film omonimo. Un appuntamento organizzato da Anpi provinciale di Milano e Casa della memoria.
Il 4 a Romano di Lombardia (Bergamo), nella Sala della Rocca viscontea, Biacchessi presenta il suo film “L'armadio della vergogna”. Poi il 5 aprile sarà alla Casa della memoria di Roma; l’11 Montefiascone, "Città dei narratori 2026"; il 16 a Savona, nella sala soci Ipercoop, il 17 a Boves; il 18 a Osio sotto; il 22 a Viterbo, presso Cosmonauta Arci; il 24 a Cetona e il 25 ancora a Roma, con Gianluca Spirito ex Modena City Ramblers e Alessandro Mazziotti. Infine il 15 maggio a Nepi, nella Sala del Comune.
























