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Una canzone per Amnesty

Marina Rei tra le Voci per la Libertà

Maria Antonia Fama e Arianna Lampugnani
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La seconda serata del Festival, tra gli ospiti big e la gara degli emergenti. La cantautrice: «la musica è sempre un'occasione buona per sostenere i diritti umani»

Dopo Margherita Vicario che ha inaugurato la XXIII edizione di Voci per la Libertà, è stata ancora una donna l'ospite d'onore della seconda serata. Marina Rei, che festeggia i 25 anni di carriera, ha presentato proprio sul palco di Rosolina Mare il suo nuovo album, "Essere felici". La cantautrice è stata nominata due volte, in passato, per il Premio Amnesty International Italia, nella sezione big. 

Seconda serata di sfide anche per gli emergenti. Si sono esibiti Mattia Bonetti con “Exarchia”,  Ennesimo Piano B con “Ultima stagione”,  Assia Fiorillo con “Io sono te” e Agnese Valle con “La terra sbatte”. 

Nelle serate di Rosolina Mare, la musica cammina sempre insieme ai diritti e alle campagne di Amnesty International. Il palco è diventato, in questi giorni, anche un'occasione per riflettere sui mesi appena trascorsi. “Abbiamo vissuto una stagione dolorosa - afferma Emanuele Russo, presidente di Amnesty Italia - di diniego del diritto alle cure mediche a migliaia di persone e a centinaia di operatori sanitari. Abbiamo sempre detto che da questa crisi si sarebbe usciti solo se nessuno sarebbe stato lasciato indietro, se nessuno sarebbe stato escluso".

Stasera (2 agosto) gran finale con il vincitore della sezione Emergenti e Niccolò Fabi, a cui verrà consegnato il premio dell'edizione 2020, per la sua canzone "Io sono l'altro". 

Sarà possibile seguire la diretta streaming sulla pagina facebook di Voci per la Libertà.