Colletiva logo CGIL logo
Colletiva logo CGIL logo

FIOM

Mobilitazione

Padova, la lotta per il contratto metalmeccanico non si ferma

Padova, la lotta per il contratto metalmeccanico non si ferma

Lavoro

Una «gigafactory» per Teverola

Tommaso Di Felice

La Seri dà il via al piano di reindustrializzazione del polo di Caserta e promette 675 assunzioni entro il 2023, inclusi 175 lavoratori della Whirlpool. Il rilancio sarà garantito dalla produzione e dal trattamento di batterie al litio, grazie anche al contributo dei fondi europei. Percuoco, Fiom Cgil Caserta: “Grande opportunità per il Mezzogiorno, dobbiamo risollevare l'economia del territorio e puntare sulla sostenibilità ambientale”

Sematic, destino incerto

La vertenza

Sematic, destino incerto

Roberto Greco

L'azienda non dà risposte e con la scusa della pandemia rinvia di altre quattro settimane ogni decisione sul futuro dello stabilimento di Osio. I sindacati riprendono la protesta, proclamando altri due giorni di sciopero fino a lunedì 18 gennaio. Ravasio (Fiom Cgil Bergamo): "La nostra pazienza è finita, i lavoratori sono in un limbo inaccettabile. Oltretutto, il gruppo utilizza la cig per l'emergenza Covid in modo improprio, perchè la delocalizzazione della produzione in Ungheria è in gran parte già avvenuta"

La vittoria di Cgil Cisl Uil Bologna: appalti primi a vaccinarsi con medici e dipendenti diretti

L'accordo

La vittoria di Cgil Cisl Uil Bologna: appalti primi a vaccinarsi con medici e dipendenti diretti

Giorgio Sbordoni

Il frutto di un lavoro centrato sul mondo degli appalti in sanità che la Cgil provinciale porta avanti da due anni. Per i lavoratori, ottenere l'antidoto prima di tutti è un riconoscimento concreto, senz'altro, ma anche sociale, al loro ruolo e alla loro utilità. Sacrosanto ma non scontato che oltre a correre gli stessi rischi potessero beneficiare degli stessi diritti

Ex Ilva, il piano industriale delude tutti

Siderurgia

Ex Ilva, il piano industriale delude tutti

Tommaso Di Felice

Gli investimenti promessi da ArcelorMittal e Invitalia fino al 2025 (circa 2,15 miliardi di euro) non convincono i sindacati, che chiedono più garanzie per il futuro e la sicurezza dei lavoratori. “Tempi troppo lunghi”, osserva la segretaria generale Fiom Cgil Francesca Re David, chiedendo di “confermare obiettivi e vincoli occupazionali sanciti dall'accordo sindacale del 2018 firmato dalle parti e dal governo”

Vai all'archivio