Gli operatori della filiera del tabacco saranno domani a Roma dalle ore 9.30 davanti alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Mipaaf per manifestare contro i mancati impegni del governo a sostegno del settore e dei 60.000 lavoratori che vi sono occupati. Lo rende noto la Flai Cgil in un comunicato.

Con la mobilitazione
le Organizzazioni sindacali e quelle dei produttori intendono sollecitare il governo italiano a portare al negoziato che si terrà presso la Commissione europea il prossimo 11 marzo la richiesta di trovare quelle soluzioni economiche utili a garantire un futuro produttivo ed occupazionale al settore dopo la definitiva attuazione del disaccoppiamento totale degli aiuti Ue come previsto dalla riforma dell’Ocm del 2004.

“Ulteriori perdite di tempo e l’eventuale mancanza di strategie definite” – ha dichiarato Ettore Ronconi della Flai-Cgil nazionale – “rischierebbero di spazzare via un’intera filiera e di cancellare 60.000 posti di lavoro”.
“Il governo” – ha continuato Ronconi – “dovrà pertanto dirci come intende presentarsi al negoziato dell’11 marzo e se ha un reale interesse a tutelare le produzioni italiane e a salvare l’occupazione dei lavoratori del tabacco”.