L’accordo tra governo e Regioni sugli ammortizzatori sociali, “raggiunto anche e soprattutto grazie a Vasco Errani, è un primo passo. Otto miliardi per gli ammortizzatori sociali sono importanti, ma non bastano”. A dirlo è il leader della Funzione pubblica, Carlo Podda, parlando dal palco di San Giovanni, a Roma, ai lavoratori di Fiom e Fp Cgil chiamati in piazza per lo sciopero generale delle due categorie. Per il dirigente sindacale “le risorse ci sono: si pensi al tesoretto dell’Inail, alla tracciabilità dei pagamenti e alla lotta all’evasione fiscale e si abbia il coraggio di mettere in campo misure straordinarie”. Podda è poi tornato sulla sua proposta dell’otto per mille: “A chi garantisce i due terzi del gettito sociale potrebbe essere chiesto di aggiungere una caselle all’otto per mille, solo per quest’anno e in aggiunta a quelle che già ci sono, perché possa decidere d’invesntire una parte della sua dichiarazione dei redditi per altri lavoratori in difficoltà. È una misura che vale un miliardo”, che servirebbe anche “per dare un senso alla solidarietà del mondo del lavoro”.