Il presidente della Regione Sardegna, Renato Soru, ieri sera ha rassegnato le dimissioni con una comunicazione in Consiglio regionale. La decisione è arrivata dopo la bocciatura di un emendamento alla nuova legge urbanistica con 55 voti contrari e 21 favorevoli. “Ho riflettuto sul fatto di essere un presidente eletto direttamente dai sardi – ha detto – ma non si può governare senza una forte maggioranza in Consiglio”. Le dimissioni sono già state formalizzate con una lettera al presidente dell’Assemblea regionale, ma il Partito democratico ha reso noto che nelle prossime ore lavorerà “per ricomporre il quadro politico”. In caso contrario, è previsto lo scioglimento del Consiglio e le elezioni entro sessanta giorni.
Sardegna, Soru si è dimesso
26 novembre 2008 • 00:00





















