“L’esito della causa tra Parmalat e Citigroup non deve in nessuna misura trasformarsi in una speculazione finanziaria nei confronti del più grande gruppo dell’industria alimentare italiana. L’andamento fortemente negativo del titolo azionario determinato dalla causa vinta temporaneamente da Citigroup non incide sull’assetto patrimoniale del gruppo né tanto meno scalfisce la sua solidità produttiva ed industriale”. A dirlo è il segretario nazionale della Flai-Cgil Antonio Mattioli: “In un momento così delicato per la finanza globale siamo, pertanto, qui a ribadire che nessun soggetto deve essere lasciato libero di compiere una qualsivoglia speculazione o azione finanziaria che possa minare l’assetto complessivo di Parmalat, che è fondato su un impianto produttivo ed industriale sano e competitivo”. Conclude Mattioli: “I lavoratori della Parmalat hanno dimostrato negli anni uno straordinario senso di responsabilità, contribuendo fattivamente con il proprio lavoro a fare uscire il gruppo dal crack del 2003. E’ anche per questo che non sarebbe ammissibile prospettare a loro danno gli effetti di un’altra eventuale speculazione finanziaria”.
Mattioli (Flai), attenzione a speculazioni finanziarie ai danni di Parmalat
21 ottobre 2008 • 00:00





















