Una vasta manifestazione è andata in scena oggi a Roma, mercoledì 24 giugno: Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp si sono ritrovate dalle 11 in Piazza Vidoni per protestare contro “l’emendamento della vergogna”.

I sindacati della funzione pubblica si riferiscono alla norma del decreto lavoro che penalizza lavoratrici, lavoratori e professionisti del sociosanitario accreditato, escludendoli dalla misura che prevede un adeguamento automatico delle retribuzioni, a titolo di anticipazione sul futuro rinnovo.

“Una scelta inaccettabile e profondamente sbagliata – secondo le sigle – perché introduce una disparità di trattamento proprio nei confronti di chi opera nel socio-sanitario, garantendo ogni giorno servizi essenziali di assistenza e presa in carico delle persone fragili per conto e a carico del servizio sanitario nazionale e più complessivamente del sistema pubblico”.

Inevitabile allora chiamare alla mobilitazione. Considerando anche il grave problema dei rinnovi: il personale della sanità privata aspetta il contratto da 8 anni, mentre quello delle Rsa da 14 anni.

Per tutte queste ragioni le sigle sono andate in piazza, proprio mentre si discute il decreto in Senato, chiedendo il ritiro della norma ingiusta e il rinnovo immediato dei contratti. Tanti volti e voci si sono riuniti all’appuntamento nella capitale: vi raccontiamo la giornata in un video.