22 attori e danzatori con e senza disabilità fisiche andranno in scena dal 27 al 29 maggio al teatro Sala Uno a Roma con "Le notti bianche", liberamente tratto dal film di Luchino Visconti, per la regia di Lucia Lusso e Paolo Proietti. Si tratta della compagnia di teatro integrato "Superdiverso", la più "longeva" tra le compagnie di spettacolo composte da diversamente abili.

La compagnia "Superdiverso" è nata nell'ambito del progetto "Superdiverso" finanziato dall'Assessorato Promozione dei servizi sociali e della salute – Roma Capitale.

"I motivi che ci hanno portato a lavorare sul film di Visconti sono vari e riguardano non solo la bellezza del testo originario e la qualità dell'opera cinematografica, ma anche e soprattutto la straordinaria attualità del tema e la valenza che certi dialoghi e certe ambientazioni possono assumere ai nostri giorni", raccontano i due registi.

"In questo momento di estremo smarrimento nella nostra società – continuano Paolo e Luciana - in cui la donna sembra essere esclusivamente corpo da esporre, vendere e comprare e l'unico valore, accanto alla ricchezza, pare essere la costruzione di un'immagine, portare sul palcoscenico il resoconto di un incontro tra la donna senza tempo e l'uomo senza storia ci è parso quasi una necessità".

Far raccontare l'incontro da una compagnia integrata, da attori e danzatori con e senza disabilità è quasi naturale. Il disabile, oggi, è divenuto un "ruolo sociale" o una "categoria". Sembra quasi che non si riesca più ad intravedere la persona dietro l'etichetta "disabile" o "diversamente abile" o "soggetto socialmente debole". Per questo Superdiverso ha deciso di lavorare sul testo di Visconti: l'intero spettacolo diviene rappresentazione di una dis-abilità, ovvero l'incapacità di comunicare.

I due protagonisti, e la varia umanità che li circonda, sono dei diversi: cercano il dialogo e non il successo. Aspirano all'incontro di due anime e non all'esibizione mercificazione del corpo, si scoprono bambini esultando per la neve che, insolita come la rosa che sboccia sulla scogliera, trasforma la città ferita in un mondo "...nuovo, cambiato, limpido…. In cui… quello che prima ti sembrava impossibile diventerà semplice, normale".

UN VIDEO TRATTO DA UNA RAPPRESENTAZIONE DELLA COMPAGNIA

 

Per info: http://www.webalice.it/dma.teatrodanza/superdiverso.htm