“Oggi (1 luglio) i lavoratori del locale di Chef Express all'interno della stazione Santa Maria Novella di Firenze hanno attuato uno sciopero improvviso di 1 ora durante l'ora di pranzo e hanno improvvisato un corteo per protestare contro le inaccettabili condizioni in cui sono costretti a operare e che mettono a rischio la loro salute”. Ne danno notizia la Filcams Cgil e la Fisascat Cisl di Firenze. “A causa del mancato funzionamento dell'impianto di condizionamento, infatti – affermano i sindacalisti Fabio Ammavuta e Gianni Elmi Andretti -, la temperatura all'interno del locale raggiunge livelli elevatissimi”. Le due sigle sindacali ricordano che “negli ultimi mesi alcuni lavoratori hanno accusato malori che hanno comportato l'intervento dei mezzi del 118. Questa situazione è inaccettabile a maggior ragione all'interno di un sito così importante come la stazione di Firenze. I lavoratori sono stanchi dello stucchevole rimpallo delle responsabilità tra Chef Express e Grandi Stazioni – proseguono Filcams e Fisascat -. Entrambe le società conoscono la situazione da anni ed è loro dovere intervenire immediatamente per garantire minime condizioni di sicurezza. Se questo non dovesse avvenire i lavoratori e le organizzazioni sindacali metteranno in campo tutte le iniziative a loro disposizione”.