Nel governo si continua a ragionare sull'ipotesi fiducia al ddl lavoro una volta che il testo approderà all'esame dell'Aula del Senato (ora è nelle commissioni). Molto dipenderà, riferisce l'Ansa, dal numero di emendamenti.
Se fossero alcune decine, sottolineano diversi senatori secondo quanto afferma l'agenzia di stampa, allora si potrebbe immaginare qualche lunga giornata di lavoro in assemblea e l'approvazione senza blindare il testo. Al momento le proposte di modifica, Lega a parte, non superano quota 200 e se questi numeri venissero confermati in commissione prima e in Assemblea poi, l'esame potrebbe procedere con velocità.
Diversi senatori osservano poi che mettere la fiducia sul ddl lavoro non è una scelta facile dal punto di vista tecnico (si valuta l'ipotesi di accorpare i 72 articoli in tre macro aree in modo da dover chiedere solo tre voti di fiducia, ad esempio). Una scelta che, su un tema così delicato, potrebbe non essere apprezzata dal Capo dello Stato.
Ddl lavoro, ancora in piedi ipotesi fiducia
19 aprile 2012 • 00:00





















