Il 16 dicembre ci sarà sciopero unitario dei medici. Il taglio delle risorse, l’urgenza di una riforma delle cure primarie, il precariato, il blocco del turnover sono solo alcuni dei motivi che spingono i camici bianchi alla mobilitazione. “In Lombardia scioperiamo anche perché la politica rilanci il tema della prevenzione, assente nella riforma sociosanitaria” dichiara Sonia Ribera, della Fp Cgil Medici regionale, nell’articolo (firmato da Angela Amarante) contenuto nel periodico “PubblicAzione” della Fp Cgil Lombardia. Scioperiamo, continua Ribera, per ridare “dignità al governo clinico, in una regione in cui il management è sottoposto a lottizzazione politica; contro la piaga del precariato, senza dimenticare che la valorizzazione del ruolo professionale va realizzata sia nella sanità pubblica che in quella privata: sta alle istituzioni garantire i diritti di tutti. Infine, servono risorse umane ed economiche, per garantire un servizio di qualità nel rispetto del decreto legislativo 66/2003 sull’orario di lavoro”.