“Dai nuova vita ai diritti, firma la legge di iniziativa popolare per la Carta dei diritti universali del lavoro: il nuovo Statuto, patrimonio di dignità e libertà. Lascia un segno nella storia del lavoro, una storia di tutti anche tua”. Con queste parole, stampate sulle migliaia di volantini distribuiti dai gazebo allestiti in tutta Italia, la Cgil invita lavoratrici e lavoratori, giovani e pensionati a sostenere la 'Carta' nella prima giornata di raccolta firme. Oltre mille le iniziative nelle piazze del Paese, dove i cittadini sono chiamati ad apporre una firma per estendere i diritti a chi non ne ha e riscriverli per tutti, e tre firme per i referendum su voucher, appalti e reintegri.

"Sta arrivando un messaggio straordinariamente positivo. Firmano tante persone, non solo militanti". A dirlo è il segretario generale Susanna Camusso dal banchetto di Piazza San Babila, a Milano (ascolta il podcast da RadioArticolo1). “Oggi è iniziato quel viaggio fondamentale per il Paese, un viaggio in cui verranno raccolte le firme per la Carta. Vogliamo ridefinire - ha spiegato - un nuovo diritto del lavoro in cui le tutele e i diritti sono in capo alle persone e non alla tipologia contrattuale. Vogliamo che il Paese torni a mettere al centro il lavoro e il suo valore come unica ricetta possibile per uscire dalla stagnazione in cui ci troviamo”. “La firma di un cittadino e di una cittadina è la forza di noi tutti - ha concluso - la prima ragione per sottoscrivere la proposta di legge sulla carta dei diritti è offrire all'Italia un'altra strada di politica economica, inclusione, dignità e libertà”.

Tutta la segreteria nazionale della Cgil ha partecipato a questa prima giornata di raccolta firme: Serena Sorrentino a Torino, Fabrizio Solari a Napoli, Nino Baseotto a Bolzano e a Trento, Danilo Barbi a Bologna, Gianna Fracassi a Genova, Vera Lamonica a Firenze, Franco Martini a Follonica e a Castiglion della Pescaia (Grosseto). La campagna per i quesiti referendari proseguirà fino all'8 luglio, mentre quella per la Carta terminerà l'8 ottobre. Sul sito della Cgil l'elenco delle sedi dove si potrà firmare.

LEGGI ANCHE:
Baseotto: adesso trasformiamola in legge
Camusso: una firma per la dignità del lavoro
«La sfida della Cgil per i diritti»
 | Lo spot 
MEMORIA Alle radici del primo Statuto

Lo speciale di Rassegna (foto, video, articoli)