Domani 3 novembre ricorre il 58° anniversario della scomparsa di Giuseppe Di Vittorio. "La Cgil di Capitanata intende celebrare il padre del sindacalismo italiano con l’ultimo appuntamento del 2015 con gli “Scioperi al rovescio”, le giornate di impegno extralavorativo contro il degrado, per migliorare le vivibilità e la qualità dei nostri territori, per richiamare le istituzioni a sostegno del lavoro" si legge in un comunicato stampa. "Il luogo scelto questa volta per l’intervento è fortemente simbolico: Masseria Cirillo in agro di Orta Nova, lì dove Peppino a 9 anni, dopo la prematura scomparsa del padre, comincio a lavorare nei campi, costretto a lasciare la scuola dopo aver terminato la seconda elementare per essere d’aiuto a casa. La paga consisteva in due carlini al giorno, circa 80 centesimi, più l’acquasale, pane raffermo bagnato con qualche goccia d’olio".
 
In quel luogo dopo la morte di Di Vittorio fu installato un cippo in memoria, in passato anche bersaglio di atti di vandalismo. Ora su iniziativa della Camera del Lavoro di Orta Nova e la collaborazione della Cgil provinciale e delle categorie Flai, Ficalms e Fillea, sostenute anche dalle rispettive confederazione nazionali, è stata pulita e bonificata la piccola area che ospita il cippo, anch’esso restaurato e posizionato su una base di mattoni con l’apposizione di un’ulteriore targa a ricordo dell’intervento. L’area sarà completata con delle piantine e chiusa con erbetta e una piccola recinzione. Un posto che verrà implementato con panchine per creare una piccola area di sosta. L’inaugurazione vi sarà domani alle ore 9.30. Per raggiungere l’area si consiglia l’uscita per Carapelle della Statale 16, quini proseguire per Orta Nova fino al bivio per Ascoli Satriano. All’incrocio della provinciale per Ascoli saranno posizionate bandiere e indicazioni per raggiungere Masseria Cirillo.