La risposta dopo l’accusa al sindacato di aver voltato le spalle durante la cerimonia a Marcinelle. Pestieau, Fgtb: “Ci siamo voltati noi contro presenza partiti fascisti”
“Marcinelle non fu una fatalità ma il risultato di precise scelte”. L’intervento del segretario generale della confederazione internazionale dei sindacati ITUC
Landini, Scacchetti, i giovani della Ces e l’ex minatore Urbano Ciacci: la memoria del Bois du Cazier diventa impegno: “Le morti sul lavoro non sono una fatalità”
C’è un paese in Abruzzo in cui, nel secolo scorso, si contarono ben 87 morti sul lavoro. Di Franco, Fillea: “Ringraziamento va ai minatori di tutte le terre”
L'11 maggio 1920 l'autorità apre il fuoco sui lavoratori di Campo Filone, Monteponi e San Giovanni: 7 morti e 27 feriti. Ma la protesta continua fino al risultato
C'è un paese in Abruzzo in cui nel secolo scorso ci furono 87 morti sul lavoro. Questa è la loro storia e quella di una comunità che fa della memoria delle sue vittime un orgoglio da preservare
È il 4 settembre del 1904. Nella Sardegna di inizio Novecento i minatori di Buggerru, stanchi delle vessazioni dei padroni, protestano. È allora che i vertici francesi della miniera chiedono l'intervento dell'esercito regio. Intervengono due compagnie di fanteria che sparano e uccidono. L'Italia del lavoro, però, reagisce compatta con il primo sciopero generale e nazionale della nostra storia
È il 4 settembre del 1904. Nella Sardegna di inizio Novecento i minatori dell'Iglesiente, stanchi delle vessazioni dei padroni, protestano. È allora che i vertici francesi della miniera chiedono l'intervento dell'esercito regio. Intervengono due compagnie di fanteria che sparano e uccidono. L'Italia del lavoro, però, reagisce compatta e ferma il Paese tra il 16 e il 21 settembre
Nella Sardegna di inizio Novecento i minatori, stanchi delle vessazioni dei padroni, protestano. Intervengono due compagnie di fanteria. Sparano e uccidono, ma l'Italia del lavoro reagisce tutta assieme. La politica è scossa. Le elezioni anticipate. Due anni più tardi nascerà la CGdL
Già nelle prime ore di quella sciagurata mattina dell’8 agosto 1956 la Cgil fu in prima fila per assistere le famiglie delle vittime e dei sopravvissuti con il suo patronato. Fu allora che, di fatto, iniziò la storia di assistenza, tutela e difesa degli italiani all’estero
Dietro i volti anneriti dal fumo, dietro i corpi sepolti nella miniera di Bois du Cazier e la morte di 136 minatori italiani lo scambio improponibile tra vita, salario e lavoro. Quando a Marcinelle eravamo solo uomini-carbone