Di fronte ai calcoli di Federconsumatori, il sindacato ha chiesto un incontro urgente a Regione e Comune per tutelare il potere d’acquisto: “In una fase di grave incertezza – ha detto il segretario Natale Di Cola –, ci aspettiamo un segnale concreto da parte delle istituzioni del territorio”
Bozzanca, Fp Cgil, spiega le ragioni che hanno portato la sua categoria a chiedere un considerevole aumento dell’utilizzo di questo strumento nella pubblica amministrazione
Il sindacato si pronuncia sull’annunciata proroga del taglio delle accise sui carburanti sottolineando che “non può rappresentare la panacea di tutti i mali” e fa le sue proposte
Guerra, rincari e pendolarismo spingono governi e imprese a riaprire la stagione domestica. Dalla Ue alla Fp Cgil, il telelavoro riemerge come leva anti-rincari
“Non ci fermeremo, vogliamo contrattare il lavoro agile nel prossimo contratto aziendale”. I lavoratori incrociano le braccia e manifestano davanti agli stabilimenti italiani di Bologna, Forlì, Carpiano e Rovereto
Cgil e la Slc Cgil di Roma e del Lazio: “Dall’azienda decisione grave e decisamente antistorica, siamo fortemente contrari. Nelle assemblee con i lavoratori le azioni da mettere in campo”
La Fil Cgilt Milano e Lombardia: “La dirigenza ignora le relazioni industriali”. Aperto lo stato di agitazione in attesa dell’incontro con l’azienda del 19 dicembre
Natale Di Cola, segretario della Cgil capitolina, ripercorre il lavoro del sindacato in questi mesi per difendere i romani dal caos dei cantieri e, nel 2025, dalla pacifica invasione dei pellegrini
“Avanti con tavoli aziendali per attuazione – scrive il sindacato –. Ci aspettiamo la coerenza delle imprese, il loro contributo per aiutare la Capitale”
Il sindacato capitolino porta a casa un accordo che estende il telelavoro a 9 mila pubblici e punta il settore privato. L’antidoto di un 2025 “da paura”
Soltantole lavoratrici e i lavoratori del Comune di Roma e delle società partecipate sono oltre 45.000. Molti svolgono mansioni compatibili con il telelavoro
Il rapporto Cgil-Fdv sugli accordi di II livello mostra che gli incentivi non ne aumentano la diffusione e accrescono i salari a una quota ridotta di lavoratori
Abbiamo davanti un processo irreversibile in cui strumenti digitali modificheranno il modo di lavorare. Bisogna puntare su contrattazione, sinergie, formazione
Dal 1° aprile si chiude il regime speciale, serve l’accordo individuale. Modalità adottata per il 13 per cento degli occupati, un’opportunità che non è stata colta
A fine anno scade la proroga del lavoro agile, ma in finanziaria non c’è il rinnovo per il settore pubblico. Critica la Cgil: “Inaccettabile disparità”