“Ero chiusa in casa da 14 anni. Non sapevo cosa succedesse fuori. Adesso mi sento come appena nata”. In queste parole di Souad si racchiude il significato di LEI Rooms, il room & breakfast nato in una villa confiscata alla criminalità organizzata sulle colline di Fogliano, a Maranello.

Il progetto, gestito dalla cooperativa sociale Mondo Donna, trasforma un bene sottratto alla mafia in un'opportunità concreta di lavoro e autonomia per donne che hanno vissuto situazioni di fragilità, violenza, separazioni difficili o lunghi periodi di disoccupazione. LEI significa infatti Legalità, Emancipazione e Indipendenza.

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Grazie a percorsi di formazione e inserimento lavorativo, molte donne hanno acquisito nuove competenze e ritrovato fiducia in sé stesse. “Non sapevo neppure accendere un computer”, racconta Daime. Oggi accoglie gli ospiti e guarda al futuro con maggiore serenità.

LEI Rooms rappresenta uno dei più significativi esempi di riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie in Emilia-Romagna, in linea con i principi promossi da Libera. Qui la legalità non è soltanto un valore simbolico, ma si traduce in inclusione, lavoro e seconde possibilità.

“Non siamo solo madri, abbiamo bisogno di essere indipendenti”. Da simbolo del potere criminale a luogo di rinascita, LEI Rooms dimostra come un bene confiscato possa diventare uno strumento di emancipazione e riscatto sociale.

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